FALCON HEAVY TEST FLIGHT

Il volo inaugurale del Falcon Heavy è stato un volo di test senza carico scientifico effettuato il 6 febbraio del 2018 per testare le funzionalità del nuovo razzo.Nel 2011 iniziò la pianificazione del volo per il 2013, un obiettivo molto ambizioso; successivamente la data subì una serie di posticipi man mano che nuovi problemi emergevano. Gli obiettivi del test comprendevano oltre al lancio in sé, anche la dimostrazione della possibilità del riutilizzo dei componenti con il recupero dei booster laterali e del primo stadio; il piano di volo prevedeva la navigazione all’interno delle fasce di van Allen, per testare la robustezza del razzo, e l’inserimento in orbita eliocentrica. Il lancio è stato effettuato il 6 febbraio 2018, dal Cape Canaveral Air Force Station alle 15:45 ora locale, dal Complesso di lancio 39 storicamente usato per le missioni del programma Apollo, con circa due ore di ritardo rispetto a quanto pianificato a causa di forti venti in quota. Il razzo è composto da un primo stadio con due booster laterali riutilizzati da missioni precedenti effettuate nel 2016. Lo stadio centrale e i due booster hanno ognuno 9 motori Merlin, il secondo stadio un motore Merlin ottimizzato per il vuoto. Il carico trasportato è simbolico, senza nessuno scopo scientifico, la Tesla Roadster di Elon Musk, CEO di Tesla e SpaceX. Al lancio i 27 motori accesi contemporaneamente hanno generato una spinta di 22 000 kN, sollevando le circa 1500 tonnellate del razzo. Dopo circa due minuti e mezzo, il razzo, che ha raggiunto una quota di 62 km e una velocità di 7 000 km/h, ha separato i booster dal corpo principale, che hanno invertito la corsa per tornare alle piattaforme di atterraggio.

Dopo 3 minuti, a 92 km di quota e 9 500 km/h di velocità, il primo stadio si è separato, procedendo verso la piattaforma di recupero nell’oceano. Il recupero dei booster è avvenuto correttamente con un atterraggio sincronizzato sulla Landing Zone 1. Il volo inaugurale non portava nessun carico scientifico, è stata usata l’auto personale di Elon Musk come carico dimostrativo. L’evento ha avuto un successo mediatico notevole, è stato il secondo evento di sempre più seguito in diretta su YouTube dopo il lancio di Felix Baumgartner.

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DAVIDE ASTORI

Davide Giacomo Astori (San Giovanni Bianco, 7 gennaio 1987 – Udine, 4 marzo 2018) è stato un calciatore italiano, di ruolo difensore. Era legato alla modella Francesca Fioretti, dalla quale nel 2016 aveva avuto una figlia, Vittoria. Il 4 marzo 2018 è stato rinvenuto senza vita in un albergo di Udine che ospitava la Fiorentina prima della partita contro l’Udinese del 27º turno di Serie A; secondo i risultati dell’autopsia, è deceduto per morte cardiaca improvvisa seguita a bradiaritmia. In segno di lutto, le partite di Serie A e i posticipi di Serie B e C in programma sono stati rinviati; numerosi sono stati, inoltre, i messaggi di cordoglio e le commemorazioni della sua scomparsa. In seguito alla sua morte, sia la Fiorentina sia il Cagliari hanno deciso di ritirare la maglia numero 13, che Astori era solito indossare in virtù della sua ammirazione per Alessandro Nesta. Astori ha ricevuto sepoltura nel cimitero di San Pellegrino Terme.Difensore centrale mancino, era dotato di una buona tecnica di base che gli consentiva di far partire l’azione di gioco dalla difesa. Dotato anche di ottime caratteristiche fisiche e abilità nei colpi di testa, che gli permettevano di essere pericoloso in fase offensiva su punizioni e calci d’angolo. Poteva giocare sia come difensore centrale in una difesa a 4 sia come centrale sinistro in una difesa a 3. Dopo aver giocato quattro gare con la formazione Under-18, il 6 agosto 2010 viene convocato per la prima volta in nazionale maggiore dal neo CT Cesare Prandelli per l’amichevole contro la Costa d’Avorio, non prendendo parte alla gara: viene convocato anche per le amichevoli successive contro Romania, Germania e Slovenia senza però scendere in campo. Il suo esordio in nazionale avviene il 29 marzo 2011, a 24 anni, nell’amichevole Ucraina-Italia (0-2). Entrato sostituendo Giorgio Chiellini, viene espulso nel secondo tempo per somma di cartellini gialli. Il 6 giugno 2012 si aggrega al ritiro della nazionale italiana in via precauzionale come 24º uomo, in attesa degli esami a cui si sottoporrà Andrea Barzagli e nel caso pronto a sostituirlo per la spedizione agli Europei 2012; l’8 giugno Barzagli viene confermato in rosa e così il giorno successivo Astori lascia il ritiro della nazionale. Il 3 giugno 2013 il CT Cesare Prandelli include il suo nome nella lista dei 23 giocatori che parteciperanno alla FIFA Confederations Cup 2013 in Brasile. Segna la sua unica rete in nazionale il 30 giugno 2013 durante la competizione in Brasile, nella finale per il terzo posto giocata contro l’Uruguay: si tratta del primo gol di un giocatore del Cagliari in nazionale dopo quarant’anni; l’ultimo era stato Gigi Riva in Italia-Svizzera 2-0, il 20 ottobre 1973.

STEPHEN HAWKING

Stephen William Hawking è stato cosmologo, fisico, matematico e astrofisico britannico fra i più autorevoli e conosciuti fisici teorici al mondo, noto soprattutto per i suoi studi sui buchi neri, sulla cosmologia quantistica e sull’origine dell’universo. Tra i suoi contributi più rilevanti figurano la radiazione di Hawking, la teoria cosmologica sull’inizio senza confini dell’universo (denominata stato di Hartle-Hawking) e la termodinamica dei buchi neri; la fruttuosa collaborazione con altri scienziati ha contribuito all’elaborazione di numerose teorie fisiche e astronomiche: il multiverso, la formazione ed evoluzione galattica e l’inflazione cosmica; sempre spiegate con chiarezza e semplicità, hanno raggiunto il grande pubblico attraverso numerosi testi di divulgazione scientifica. Vincolato all’immobilità dagli anni ottanta a causa di una malattia del motoneurone, diagnosticatagli già nel 1963 Hawking era limitato dalla patologia a comunicare con un sintetizzatore vocale. Ciononostante, la sua immagine pubblica, mediata da numerose apparizioni in documentari e trasmissioni televisive, è divenuta una delle icone popolari della scienza moderna, come già accaduto in passato ad Albert Einstein. Titolare della cattedra lucasiana di matematica all’Università di Cambridge per trent’anni, dal 1979 al 2009, è stato fino alla morte direttore del Dipartimento di Matematica Applicata e Fisica Teorica di Cambridge. Membro della Royal Society, Royal Society of Arts e Pontificia Accademia delle Scienze, nel 2009 ha ricevuto dal presidente statunitense Barack Obama la Medaglia presidenziale della libertà, la più alta onorificenza degli Stati Uniti d’America.

La radiazione Hawking

Nel 1974 dimostrò che  i buchi neri sono corpi neri e sono descritti dalle leggi della termodinamica: posseggono cioè una temperatura e un’entropia definite dal loro campo gravitazionale e dalla loro superficie. Di conseguenza, nonostante il teorema dell’area, dovrebbero irradiare, grazie a un fenomeno quantistico, particelle subatomiche (oltre che produrre lampi di raggi gamma, raggi x e dando origine alla luminosità dei quasar). Questa radiazione, nota come radiazione di Hawking, ha caratteristiche termiche e dovrebbe portare alla progressiva diminuzione di massa del buco nero. Il meccanismo quantistico che produce questa radiazione occorre in quanto, sull’orizzonte degli eventi, coppie di particelle e antiparticelle virtuali che sono emesse normalmente nel vuoto dalle fluttuazioni quantistiche potrebbero separarsi, una delle due potrebbe cadere nel buco nero e l’altra potrebbe sfuggirgli, invece che annichilirsi entrambe subito dopo la loro creazione. Il buco nero assorbirebbe quindi un’antiparticella prima che questa si annichilisca con la relativa particella esterna al buco nero; la particella viene invece lasciata sfuggire, ed è rilevabile sotto forma di radiazione. L’antiparticella corrispondente invece si annichilirà con una particella della materia all’interno del buco nero, diminuendone quindi la massa fino alla cosiddetta “evaporazione” completa dopo circa 1066 anni). Non è ancora chiaro tuttavia il possibile risultato finale dell’evaporazione di un buco nero, anche se Hawking ha ipotizzato che i buchi neri possano divenire molto piccoli e poi esplodere con estrema forza. Hawking scommise nel 1975 col collega Kip Thorne che Cygnus X-1 (un probabile buco nero stellare) non fosse un buco nero, con la motivazione che aveva dedicato la vita agli studi sui buchi neri e, se non esistessero, almeno si sarebbe consolato vincendo una scommessa. Il fisico britannico decise però di arrendersi quando, a partire dal 1990, i dati osservativi rinforzarono l’ipotesi dell’esistenza del buco nero, oggi in larga parte confermata.

LE ONDE GRAVITAZIONALI

INTRODUZIONE: LA GRAVITAZIONE

Meccanica newtoniana → forza di gravità, massa e campo gravitazionale.   

      

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      Attrazione gravitazionale tra due corpi            Immagine tratta da Interazione gravitazionale

 

 

 

 

 

Albert Einstein → nessuna informazione può viaggiare più velocemente della velocità della luce

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                                           Campo gravitazionale                                              Immagine tratta da La Teoria della Relatività Generale

 

 

 


DEFINIZIONE

  • le onde gravitazionali sono delle “increspature dello spazio-tempo”
  • lo spazio-tempo rappresenta un universo a quattro dimensioni

RILEVATORI: LIGO E VIRGO

  • misurano le variazioni delle lunghezze relative dei bracci attraverso l’interferometria

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                           Interferometro LIGO                     Immagine tratta da Le Scienze
  • due interferometri statunitensi sono gestiti dalla collaborazione scientifica LIGO
  • interferometro italiano gestito da VIRGO

 

 


PRIME RILEVAZIONI

  • 14 settembre 2015 → prima rilevazione di onde gravitazionali generate dalla fusione di due buchi neri
  • 16 ottobre 2017 → primo caso di astronomia multi messaggera, che vide come protagonisti LIGO, VIRGO e il telescopio a raggi gamma Fermi, della NASA
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                                                       La porzione di cielo in comune tra interferometri e telescopio                                               Immagine tratta da Spazio Tempo Luce Energia

CONCLUSIONE: L’IMPORTANZA DI QUESTA SCOPERTA

  • nuova era dell’astronomia → astronomia gravitazionale
  • la materia non le assorbe né le riflette
  • dette anche “la voce dello spazio”

SITOGRAFIA

 

https://www.youtube.com/watch?v=iphcyNWFD10

[Veritasium: Le assurdità di misurare onde gravitazionali]

https://www.youtube.com/watch?v=EAyk2OsKvtU

[Veritasium: Neutron Star Merger Gravitational Waves and Gamma Rays]

https://www.youtube.com/watch?v=hebGhsNsjG0

[TED-Ed: What are gravitational waves? – Amber L. Stuver]

https://www.youtube.com/watch?v=dw7U3BYMs4U

[Steve Mould: Visualising gravitational waves]

https://www.youtube.com/watch?v=jMVAgCPYYHY 

[TED: What the discovery of gravitational waves means | Allan Adams ]

https://www.ligo.org

https://www.ego-gw.it

https://it.wikipedia.org/wiki/Onda_gravitazionale

https://it.wikipedia.org/wiki/Interazione_gravitazionale#/media/File:Universal_gravitation.svg

http://www.marconi-galletti.it/progetti/sito_scienza_900 LA/relgenerale/relativ_general.htm

https://spazio-tempo-luce-energia.it/cos%C3%A8-successo-davvero-in-quella-galassia-b00d72feb624

http://www.lescienze.it/news/2017/03/11/news/onde_gravitazionali_virgo_ligo-3418802/

 

 

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